Un padiglione insolito per un frutteto altrettanto insolito
Il frutteto Pod Skalco a Kojsko è una banca genetica di varietà di frutta autoctone e tradizionali, nonché un esempio vivente di progettazione paesaggistica tradizionale. Vi si coltivano oltre 65 varietà tradizionali, integrate da una selezione di varietà internazionali particolarmente apprezzate durante il periodo di massimo splendore della coltivazione nel goriziano in Austria-Ungheria. Sono inoltre presenti alcune specie di frutta straniere, che arricchiscono la biodiversità e trovano impiego nella moderna produzione biodinamica.
Fin dall'inizio, quando abbiamo piantato e parzialmente ristrutturato il frutteto nel 2008, mancava uno spazio per la socializzazione. Non c'era un "tetto sopra le nostre teste" per tutti i visitatori del frutteto che avrebbero voluto fermarsi un po' più a lungo, ripararsi dalla pioggia o magari leggere qualcosa e scambiare due chiacchiere. Per questo motivo, nell'ambito del progetto Uncommon Fruits, abbiamo costruito una struttura multifunzionale: un padiglione che rappresenta tutto questo e molto di più. In un unico edificio in legno, progettato con cura, abbiamo combinato uno spazio per la socializzazione e l'apprendimento, un piccolo angolo cottura e, soprattutto, una piccola biblioteca botanica. Con questo, il frutteto ha finalmente avuto un proprio punto di accoglienza per persone singole e gruppi. Il padiglione ha contribuito a far sì che questo frutteto insolito, non destinato alla produzione di frutta ma alla conservazione di varietà antiche, diventasse un centro di frutticoltura a Kojsko. Un impegno unico per la ricca cultura frutticola della regione della Goriška, basato sulla consolidata pratica di catalogazione, conservazione e divulgazione di varietà di frutta antiche e autoctone e del patrimonio culturale ad esse associato.
La produzione frutticola non ha solo plasmato lo sviluppo economico della regione della Goriška, ma i frutti, soprattutto le varietà antiche, hanno profondamente segnato la vita personale degli abitanti. Sono entrati a far parte dei loro ricordi e delle loro storie, custoditi per tutta la vita. La frutta è stata un'importante fonte di sostentamento e, al tempo stesso, per secoli, simbolo di speranza e bellezza, un punto di riferimento sicuro nel mondo interiore delle persone. Un rapporto intimo con gli alberi e i loro frutti si è impresso nella memoria collettiva della regione attraverso miti, racconti, immaginazione e sogni. Il Centro per la frutticoltura preserva un frammento di questa memoria e crea uno spazio per le future pratiche e la riflessione.